Il periodo storico in cui visse S. Agata

Nel periodo storico in cui visse Agata, metà del III secolo, l'impero romano aveva raggiunto il massimo sviluppo territoriale. Catania, al tempo dell'imperatore Decio, era una città ricca e fiorente che godeva peraltro di una favorevole quanto strategica posizione geografica. Il porto siciliano, al centro del mediterraneo, rappresentava una delle basi di scambio commerciale e culturale del periodo. La città di Catania, a quel tempo era amministrata dal proconsole Quinziano, uomo rude, prepotente e immodesto.
 
Copyright 2002-2006 Associazione S.Agata Cattedrale Catania. All Rights Reserved.
Intorno al 40 d.c. il continuo crescere del cristianesimo preoccupò l’Impero Romano al punto tale che intraprese su di essa le prime persecuzioni. L'imperatore Settimio Severo, all'inizio del III secolo, pubblicò un editto di persecuzione. L’editto stabiliva che i cristiani dovessero essere prima dichiarati alle autorità e poi chiamati a rinnegare pubblicamente la loro fede cristiana. Se avessero accettato di riprendere la religione pagana avrebbero avuto diritto al libellum, una specie di certificato di conformità religiosa, ma se avessero respinto di sacrificare agli dèi, sarebbero stati  dapprima torturati e poi feriti a morte. Ma a fronte del diffondersi del cristianesimo e avendo timore che l'aumento dei cristiani potesse fare temere la stabilità dell'impero, nel 249 l'imperatore Decio diede assetto una soppressione ancora più risolutivi: tutti i cristiani, dichiarati o no, erano indiziati d'ufficio, individuati, suppliziati ed infine feriti a morte.
Decio
Quinziano
Settimio Severo
HOME    PROGRAMMA SOCIALE 2008    PREGHIERA DEL SOCIO    FORUM    CONTATTI